Come lavoro sulla produzione artistica
Il mio lavoro comincia dall’ascolto del materiale. Ci sono brani che chiedono di essere alleggeriti, altri che hanno bisogno di una struttura più forte, altri ancora che non sono pronti e devono essere lasciati indietro. La produzione artistica serve anche a questo: proteggere il progetto da ciò che lo indebolisce.
Non mi interessa inseguire l’effetto facile o la trovata che dura un pomeriggio. Mi interessa che il progetto, alla fine, abbia una sua statura. Voglio che quando riascolti quelle canzoni tra qualche anno, non sembrino una prova generale. Devono sembrare una scelta.
Per chi è pensata
Questo lavoro è pensato per songwriter completi, per chi ha già scritto davvero, per chi sente che le canzoni hanno bisogno di una forma finale e non di una nuova bozza. Vale per un singolo, per un EP, per un album, ma anche per chi vuole capire se il progetto ha davvero la forza per essere portato fino in fondo.
- Per chi vuole un progetto riconoscibile e non generico.
- Per chi cerca una direzione artistica reale e non una semplice esecuzione tecnica.
- Per chi sente che è arrivato il momento di chiudere il cerchio.
Produzione artistica, arrangiamento e identità
Gli arrangiamenti fanno parte del processo, ma non sono il tutto. Senza una direzione artistica forte, anche un buon arrangiamento rischia di restare ornamentale. Quando invece la produzione è solida, ogni scelta sonora trova il suo posto naturale: batteria, basso, armonie, spazi, pieni e vuoti.
Il punto non è impressionare. Il punto è far sì che tutto sembri inevitabile.